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Lo
Huna
ha avuto origine nelle Hawaii e i suoi insegnamenti sono
molto simili agli insegnamenti egiziani di iniziazione nell'Ordine
di Melchizedek durante la Terza Dinastia.
Lo Huna e i suoi
insegnamenti
Lo Huna è un’
antica scienza segreta conosciuta in occidente grazie al lavoro di
Max Freedom Long. Long
inizialmente ha imparato gli insegnamenti dello Huna da William
Tufts Brigham che aveva trascorso quarant’ anni alle Hawaii,
cercando di capire i segreti dello Huna.
Aveva potuto
ottenere molte informazioni ma non era riuscito
ad arrivare al
cuore
dell’insegnamento. Long
aveva sentito parlare dell'interesse di Brigham
nello Huna e lo aveva cercato.
Long ha studiato
il lavoro di Brigham, incontrando gli stessi ostacoli. Lo Huna era
un insegnamento trasmesso oralmente e i pochi kahunas rimasti non
volevano parlare con lui.
Nel 1935 ha
fatto una nuova traduzione nuova dei canti e delle preghiere
basandosi sulla
radice delle parole. La
nuova traduzione fu la chiave per comprendere il segreto di come i
kahunas avessero compiuto le loro imprese apparentemente magiche.
Long trascorse i
successivi quarant’anni a studiare e lavorare con gli
insegnamenti dello Huna, fino alla sua morte nel 1971.
Il lavoro è passato al dottor E. Otha Wingo, che è alla
testa della Huna Associates Research
e autore delle Dodici lezione
dello Huna, un Corso che insegna l'applicazione pratica dello Huna.
L'essenza dello Huna è che l'essere umano è
formato da tre sé o
menti. Possono essere
chiamate la mente subconscio, la mente consapevole e la mente
superconscio.
I kahunas
chiamavano la mente consapevole "Uhane" o medio sé.
Il medio sé è la
parte nell'essere umano che è consapevole della sua esistenza e
ha la capacità di ragionare.
Esso dà anche la libertà di creare quello che piace,
insieme con il basso sé.
La mente
subconscio è chiamata "Unihipili"
o basso sé. E la
parte dell'essere umano che mostra il materiale inconscio alla
mente consapevole
così che può
ragionare a favore o contro di esso.
Il basso sé è il deposito delle memorie, la dimora delle
emozioni. La sua tipica elaborazione mentale è quella del
ragionamento al livello animale.
Il termine "basso" non ha
nessun riferimento a classifiche o a importanza,
ma solo al fatto che è sotto il livello di coscienza del
medio sé e al fatto che il suo centro fisico
è nel plesso solare piuttosto che nella testa.
La terza parte
è il sé superiore, chiamato
"Aumakua" dai kahuna.
Il sé superiore
è "l’antico fidato parentale sé dello spirito".
Questo sé
superiore vive su un piano più elevato di coscienza fuori dal
corpo fisico. Non
interverrà negli affari della vita a meno che non gli venga
domandato di fare così. Questo
a causa di una legge cosmica a cui il sé superiore deve aderire.
Il sé superiore
ha un livello di elaborazione mentale più elevato che il
medio e basso sé. E
la parte che dirige i sogni, le intuizioni
e le premonizioni per mezzo del sé subconscio. Lo Huna
insegna che è il sé
superiore che costruisce la struttura
futura dei pensieri,
speranze e paure del medio e
basso sé.
Si pensa che il
sé superiore possa vedere nel futuro così lontano come i tuoi
pensieri
si cristallizzano. I
pensieri cambiano
giornalmente nella vita del medio
e basso sé e così facendo cambiano il futuro, secondo gli
insegnamenti dello Huna. Lo Huna anche insegna che la
comunicazione col sé superiore
avviene spontaneamente durante il sonno.
E in questo contatto che la maggior parte dei pensieri del
giorno è mediato apparentemente dal sé superiore e usato, da
qualche meccanismo misterioso, per materializzare le condizioni
nel tuo futuro.
Lo Huna insegna
che ciascuno dei tre sé ha il suo particolare ruolo e i suoi
compiti nella
vita di ogni individuo. Ma
la Vita, la salute e la felicità hanno a che fare con
l’integrazione dei tre, con l’armonia fra questi tre sé.
L'altro
insegnamento fondamentale dello Huna è che le persone sono
composte di dieci elementi di base.
Per capire questo concetto è necessario capire la triade
di mente-forza-materia. E’ creduto che la basilare forza vitale o energia
nel corpo di una persona è divisa in tre “voltaggi”.
Il più infimo voltaggio è quello del più basso o
subconscio sé. Questa
stessa forza vitale quando usata dal medio sé o mente
consapevole, si eleva
a un voltaggio superiore. Nella
stessa maniera quando la forza vitale è elevata
al livello di
coscienza del sé superiore, è elevata di nuovo a un
voltaggio ancora
più alto. La
basilare forza vitale di una persona cambia accordandosi al sé
che usa quella energia.
L'ultimo
elemento di questa triade è quello della materia.
Lo Huna insegna che ciascuno dei tre sé ha un corpo ombra
o corpo eterico. I
corpi ombra sono corpi metafisici che sono duplicati esatti di
tutto quello che esiste nel mondo fisico.
E sono questi energizzati modelli che mantengono tutto il
piano fisico insieme.
Tutto quello che mai è stato creato ha un corpo ombra.
Il corpo ombra
del basso sé è un modello di ogni tessuto del corpo fisico. Il corpo ombra del basso
sé assomiglia al corpo fisico tranne che è composto di una
sostanza più “sottile”.
Lo Huna insegna che ogni memoria è immagazzinata in questo
corpo ombra del basso sé. Il
corpo ombra del medio sé è un corpo di energia nella regione
della testa fisica.
Il basso e medio sé compenetrano
il corpo fisico coi loro corpi ombra.
Il sé superiore
ha un corpo ombra anche, ma non compenetra il corpo fisico. Il sé superiore è connesso al basso sé da una “corda”
di energia. Questa
corda di energia era chiamata la corda d'argento in altri mistici
insegnamenti.
Ho nominato
finora nove elementi. Il
decimo elemento è il corpo fisico, che è il veicolo, o
strumento, nel quale il basso sé e il medio sé operano e vivono.
Secondo lo Huna
il superiore sé esprime tutte le qualità divine, compassione,
pazienza, amore e perdono. E’
l'ideale al quale il medio
sé aspira.
E’ uno stadio avanzato di poteri mentali e creative
abilità. Il
superiore sé viene considerato anche
come una comunità combinata di
spiriti.
Il sé superiore è considerato essere individuale
nell’identità e tuttavia unito a ogni altro sé superiore allo
stesso tempo. Il sé
superiore è considerato anche come una miscela perfetta di
maschile e femminile, un sé androgino.
Il
Segreto dimenticato
Non è proprio una novità affermare che viviamo in una società sempre più
complessa. La tecnologia sta cambiando così velocemente che
persino gli esperti faticano a starle dietro. Il nostro quotidiano
modo di vivere anche cambia e i nostri figli
devono affrontare sfide e pressioni impensabili dieci anni
fa, le nostre vite si sono trasformate in una sorta di slalom
sempre più veloce, l' assortimento delle responsabilità e delle
attività è tale che è necessaria l' agilità di un acrobata da
circo per fare fronte appena alla vita quotidiana.
Abbiamo creato un esercito dei consulenti,
psicologi, terapisti ed altri professionisti per le nostre vite e
gruppi di sostegno perché ci aiutino nella nostra ricerca di pace e felicità.
In tutto questo
abbiamo perso il contatto con una semplice, ma tuttavia profonda
idea che è sempre stata a nostra disposizione. Il segreto
dimenticato. L' atto semplice, citato dall' autore Og Mandino come
" le tre piccole parole ",
di chiedere l' aiuto di chiedere l’aiuto di una
potenza più grande di noi stessi.
È una
cosa abbastanza semplice da fare, non
costa niente, non richiede strumenti o vestiti speciali e può
essere fatta da chiunque, dovunque e in qualunque momento.
Tutto quello di cui avete bisogno è unire le vostre mani, le
palme che si toccano, le dita rivolte verso l'alto e, con voce
sincera, ripetere queste parole magiche " ho bisogno
d’aiuto".
Tutto qui! Quest' atto semplice, trascurato forse perché
troppo semplice nel nostro mondo
complicato, può portare tutte le forze dell' universo in
vostro aiuto. Ha funzionato per
migliaia di anni e continuerà a funzionare per l’eternità.
La prossima volta che vi trovate davanti a una sfida o a un
problema che ritenete sia più di quanto potete maneggiare, usare
questa tecnica e l'
aiuto di cui avete bisogno comparirà.
Potete improvvisamente avere un' idea, ricevere
una telefonata o una chiamata da un amico, avere l’ impulso a
intraprendere una certa azione. Qualunque cosa la vostra
intuizione vi dica di fare, andate
avanti con decisione, sapendo che non siete mai soli.
Sapendo che l' aiuto è là e aspetta solo la vostra richiesta.
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