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Cikitsa
L'antico stretching dei monasteri indiani
di
Amadio Bianchi
In
alcuni monasteri indiani (Ashram) dove le lunghe pratiche di
preghiera, concentrazione e meditazione costringevano i monaci per
ore immobili, in posizione seduta, dove cioè per lasciare più
spazio ad un livello contemplativo-ascetico l’attività fisica
era pressoché assente, si cominciò a praticare il “Cikitsa”
(una sorta di stretching a due) il quale permetteva al corpo di
ritrovare una certa elasticità e alla colonna vertebrale
l’assetto ideale per proseguire nelle pratiche.
Anche
ai “meditanti” capita di provare tensione nel collo, nelle
spalle e nella parte alta della schiena o addirittura un
fastidioso dolorino tra le scapole dovuto al mantenimento di una
posizione sbagliata, proprio come all’impiegato che per molte
ore sta seduto nella scrivania del suo ufficio, soprattutto oggi
con l’avvento dei computer.
>>Continua<<
Ogni
volta che pensiamo o ricordiamo qualche cosa o ci preoccupiamo dei
nostri problemi o del futuro, usiamo l'immaginazione e
visualizziamo.
La
visualizzazione guidata
di
Angela
Canestri
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Che cos'è l'immaginazione?
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I 3 tipi di visualizzazione
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Come usare la visualizzazione
Che cos'è l'immaginazione?
L'immaginazione è uno strumento potente che può aiutarci a fare
cambiamenti nella nostra vita. E' un processo naturale che usiamo
ogni giorno senza esserne nemmeno consapevoli. La nostra mente,
specialmente il subconscio, usa immagini e simboli per
comunicare con noi. E con tutti i nostri pensieri, che sono
fatti di vari generi
di immagine, contribuiamo alla creazione del nostro futuro - negativamente o positivamente.
Alcuni studi hanno evidenziato che la persona media ha circa 15.000 pensieri
casuali al giorno. Di
questi 15. 000 pensieri, circa il 50% è negativo. In caso di
depressione o ansia questa percentuale potrebbe arrivare al 75 -
100%. E' importante realizzare che i nostri pensieri creano le
nostre emozioni, che a sua volta crea il nostro stato di
mente-corpo- il nostro benessere. Così, i nostri pensieri
direttamente influenzano la nostra condizione mentale e fisica.
Come mostrano gli studi, noi spesso usiamo il pensiero/ processo
dell'immaginazione per creare negativamente. Tendiamo a
concentrare le immagini
sulle nostre preoccupazioni e difficoltà, sui problemi di salute,
i problemi finanziari, le difficoltà nelle relazioni ecc. Ci
concentriamo sulle nostre situazioni attuali come sono o ci
preoccupiamo su come possono cambiare.
>>Continua<<
Elena
Cobez,
una persona e un'amica molto speciale, ha
finalmente deciso di raccogliere e pubblicare un libro con le sue
poesie, eccone un piccolo assaggio!

1996
Sale
e scende, sale e scende
la marea delle coste di
Scozia, sale e scende
Mare,
sapessi quanti uomini
ho ucciso, quanta terra
sparsa su corpi svaniti
Le
mie mani grondano acqua
e pare linfa spremuta
da lacrime d'albero
Mare,
in questo senso di luna
e sole che accorrono
alle grida dei pesci, le alghe
muovono i colori dei miei occhi
Mare,
porta ancora il mio nome
nella sabbia, e le tue onde
accolgano il mio corpo stanco
di guerriero bambino.
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