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Docente
di Yoga, filosofia indù e massaggio Ayurvedico, Amadio
Bianchi dirige l’Ass.
C.Y. Surya per il benessere psicofisico di Milano. Come
consulente o autore di testi collabora
con riviste, giornali, editori e televisioni private. Più
volte ha collaborato con gli Enti Ufficiali Indiani e Italiani
organizzando incontri sulla cultura indiana o il benessere
psicofisico. Tiene corsi e conferenze un po' ovunque ed è spesso
presente nei maggiori congressi in qualità di relatore.
L'Ayurveda,
antica medicina indiana
di Amadio
Bianchi
Ogni disciplina, scientifica o metafisica, ha come
base una interpretazione filosofico-matematica della natura e
delle sue regole che la caratterizza e la distingue. Così è
anche per la medicina indiana più tipica : l’Ayurveda.
Ogni disciplina, scientifica o metafisica, ha come
base una interpretazione filosofico-matematica della natura e
delle sue regole che la caratterizza e la distingue. Così è
anche per la medicina indiana più tipica : l’Ayurveda.
I “pilastri” di questo edificio sono costituiti
da elementi di una antica visione filosofica, dualistica,
denominata Samkya, anteriore all’avvento del Buddha ma
anch’essa atea. Per tradizione si attribuisce a Kapila l’onere
di aver redatto il testo anche se, come afferma Radhakrishnan nel
suo trattato “La filosofia Indiana”, nessuna scuola filosofica
ha origine in tutta la sua pienezza dalla mente di un solo uomo.
Troviamo, infatti, tracce di questo “punto di vista” già nel
Rg Veda e nelle Upanisad o perlomeno riferimento a termini che
saranno poi adottati dallo stesso Kapila.
La
musica della Vita
Tutte le tradizioni Spirituali, in un modo o
nell’altro, hanno dichiarato che la musica è un percorso per
l’illuminazione. Forse è ora di considerare questo concetto un
po’ più profondamente, andare oltre il nostro condizionamento
mentale e potenziarci per mezzo della musica.
Il ruolo della
musica
Ben pochi di noi hanno uno stile di vita tale
da rendere possibile cantare Mantras o suonare qualche strumento
per 18 ore al giorno sperando di essere illuminati prima di
morire. Eppure le nostre sensazioni viscerali ci dicono che la
musica/suono ha una grande potenza di guarigione. Ma scoprire come
poter accedere a quel potenziale, prima per noi stessi e poi al
servizio degli altri, è una sorta di ricerca del Santo Graal
musicale che si profila davanti a noi, appena oltre la nostra
portata. La questione è: Come la musica può entrare a far parte
del mio percorso verso l’espressione personale della Divinità?
Quello che sembra occorrere è un mutamento nella percezione per
capire in che modo l’esperienza musicale e la Realtà Divina
sono la medesima cosa.
Ogni cosa vibra
Sia la scienza che la metafisica convengono
che ogni creazione è suono o frequenza vibratoria, così possiamo
dire che il nostro universo è composto non di materia ma di
musica. Come parte integrante della creazione, noi viviamo, ci
muoviamo in questa musica. Non si tratta semplicemente di qualche
cosa che suoniamo o udiamo, noi SIAMO MUSICA. Siamo tutti
strumenti unici della Vita, espressioni della Divinità. Cosa e
come sperimentiamo la vita determina la qualità della musica che
siamo. Insieme creiamo la Musica delle Sfere con ogni nostro
pensiero, parola ed azione. Noi siamo gli strumenti e la Vita è
la musica. Il nostro scopo è comprendere come la Vita suona
attraverso noi momento per momento.
Noi siamo musica
Per apprezzare pienamente il nostro essere
musica è essenziale considerare i quattro aspetti fondamentali
della musica e come essi si collegano alla natura della nostra
personale realtà.
Questi quattro aspetti – Ritmo, Melodia,
Armonia e Tono – possono essere visti come metafore della nostra
costituzione fisica, emozionale, mentale e spirituale. Essi
divengono archetipi di esperienza.
Così possiamo realizzare la nostra essenza
divina ed umana per mezzo della nostra esperienza musicale. Il
dono della vita è un invito ad esplorare la musica che siamo. E
questo è possibile per chiunque, indipendentemente da qualsiasi
tradizione, educazione o talento inerente. Si tratta di come
viviamo la nostra vita, un riflesso della qualità della nostra
esperienza. Possiamo essere profondamente musicali senza mai
suonare uno strumento o levare la nostra voce nel canto. Anche se,
a un certo punto, può essere utile sviluppare alcune capacità
musicali se vogliamo connetterci più profondamente alla nostra
realtà interiore.
Noi siamo Ritmo,
Melodia, Armonia e Tono
Man mano che sperimentiamo noi stessi e la
creazione come Ritmo, Melodia, Armonia e Tono emergono
spontaneamente affascinanti intuizioni. Possiamo desiderare di
approfondire lo scopo e la funzione di ciascuno dei quattro
aspetti e correlarli alla nostra esperienza di esseri viventi.
Allora potremo scoprire come il Ritmo e il respiro energizzano ed
attivano il nostro corpo fisico. Proprio come la potente Melodia e
il colore sono mezzi per purificare e stimolare i nostri
sentimenti – la natura emozionale. Come, correggendo le nostre
attitudini e la lente attraverso cui osserviamo la vita, possiamo
raggiungere una più grande Armonia e comprensione della nostra
vera natura. E come il Tono trasmette la nostra esperienza
qualitativa della realtà. Forse allora possiamo individualmente e
collettivamente intuire l’intenzione Divina – lo scopo della
musica – e conoscere noi stessi come quella musica.
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