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| Dalla Crisalide alla Farfalla | ||||||
Ciò
che per la crisalide è la fine del mondo, Noi
viviamo secondo l'idea che abbiamo della vita, o meglio, secondo l'idea
che gli altri, l'ambiente ect. ci hanno dettato e alla quale, senza
esserne consapevoli, abbiamo aderito. Abbiamo
dimenticato i nostri ritmi naturali e, perdendo i fili che ci legavano al
fluire dell'Universo, abbiamo perso la nostra "casa",
il nostro "regno". Abbiamo perso/negato il nostro
Spirito. Per molti di noi l'unica esperienza che abbiamo di esso spesso si
esprime come sensazione di scarsità: la sensazione che nella vita ci
manca qualcosa, che non siamo al "al posto giusto" o che non
siamo abbastanza meritevoli o adeguati, o che non abbiamo
"abbastanza". I
momenti in cui il nostro disagio esistenziale è più grande sono, in
realtà, i momenti in cui lo Spirito fa sentire maggiormente il suo
richiamo. Questi sono momenti in cui "sostiamo sulla soglia" di
un possibile risveglio spirituale, momenti in cui la nostra vecchia
identità è caduta e la nuova ancora deve venire. Questo è lo stadio
di vita della crisalide. Grande parte della nostra sofferenza, in questo
stato, deriva dalla nostra mancanza di riconoscimento e di accettazione di
questo bisogno di trasformazione.
Se
esaminiamo la nostra vita attuale, in profondità, possiamo dire di essere
soddisfatti di noi stessi? Viviamo la vita che veramente volevamo vivere?
Facciamo ciò che amiamo o ciò che dobbiamo fare? Ci ritroviamo anche noi
ad aver smarrito la via? Se la risposta è sì, ebbene QUI SIAMO e questa è proprio la nostra vita. Ma il punto importante non è DOVE siamo, ma quel che intendiamo fare al riguardo. Possiamo disperarci, dissipare la nostra energia e andare avanti comunque (anche questa è una scelta da rispettare); possiamo fare qualche cambiamento esteriore oppure possiamo decidere di accogliere il richiamo dello Spirito che ci invita a riscrivere il copione della nostra vita. E’
necessario un processo di trasformazione interiore per passare dalla
vecchia identità alla nuova con maggiore consapevolezza, meno sofferenza
e in tempi più rapidi. E quanto più ci sentiamo disperati, falliti,
incapaci...... tanto più siamo vicini al punto di svolta, di ritorno e
tanto più facile sarà la scelta di abbandonarci al richiamo dello
Spirito. Abbiamo da perdere soltanto la nostra sofferenza! Per
spiegare questo processo di ALCHIMIA INTERIORE chiamato Dalla
Crisalide Alla Farfalla mi piace usare la metafora del
giardiniere. Che
cosa fa un giardiniere quando vuole creare un giardino? Qui sono delineati
in breve i passi necessari per creare il nostro giardino, la nostra
esistenza nuova: -
come il giardiniere deve prima decidere che tipo di giardino vuole creare,
così noi dobbiamo, per prima cosa, scegliere i valori che vogliamo
impiantare nella nostra vita -
progettare il giardino è simile al compito di progettare gli obiettivi
nelle 7 aree della nostra vita -
nella terza fase dobbiamo preparare il terreno,
ovvero purificare noi stessi dalle energie stagnanti e dai residui
tossici del passato -
seminare equivale a imprimere nel nostro subconscio le cose che vogliamo
portare a manifestazione;
nel
piantare i semi,
poniamo le basi della nostra vita futura attraverso l'uso delle
tecniche più appropriate -
è necessario annaffiare e togliere le erbacce regolarmente,
se vogliamo che i "semi" crescano dobbiamo curarli tutti
i giorni -
come il giardiniere deve potare quando necessario,
anche per noi è indispensabile una regolare purificazione se
vogliamo crescere armoniosamente -
nutrire è compito dello Spirito, ma noi dobbiamo fare la nostra parte - infine è il momento di raccogliere i frutti del nostro lavoro e cominciare a pensare a nuove semine, dopo aver reso grazie allo Spirito per i suoi doni!
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